Oltre 30 anni fa, un gruppo di amici, donne e uomini, nativi, ritornati o nuovi abitanti della Val Maira, sentirono l’esigenza di far rivivere il loro territorio coniugando arte, natura, cultura, usi ed economia. Gli amministratori di allora si dimostrarono lungimiranti ed appoggiarono il progetto e, tutti insieme, si impegnarono a concretizzare l’idea per garantire uno sviluppo in grado di generare valore non solo per i turisti ma anche per gli abitanti della valle.
Fu così che nel 1992 nacquero i Percorsi Occitani. L’idea è semplice, ma molto provocatoria nella sua realizzazione: rendere fruibili come sentieri per escursioni le antiche mulattiere che, fino agli anni ‘50, prima delle strade asfaltate, collegavano fra loro le borgate abbarbicate sui ripidi versanti delle montagne. Dopo una prima stagione di duro lavoro dell’associazione, con l’aiuto di tutti gli amici e sostenitori, i sentieri erano stati ritrovati e quasi tutti sistemati; la Comunità Montana aveva pubblicato un piccolo opuscolo ed il Percorso Occitano era così diventato fruibile.
La sfida di creare un percorso culturale che attraversa una valle unica per la varietà di ambienti era partita e, ancora oggi, continua a crescere grazie all’associazione Percorsi Occitani che si occupa quotidianamente del suo sviluppo e della sua valorizzazione.
Dalla pianura di Villar San Costanzo a Roccabruna, San Damiano Macra, Macra, Stroppo e fino agli alpeggi di Elva, poi Prazzo, Acceglio e fino al confine con la Francia, rientrando poi dal versante opposto passando da Chialvetta, Canosio, Marmora, Macra, Celle di Macra e fino a Dronero. Il sentiero si snoda tra antiche borgate, boschi, pascoli, alpeggi di alta quota e offre un’ampia varietà di tesori unici: pregiate architetture, chiese affrescate, piccole borgate in pietra e legno, prati e vette che toccano i 3000 m.
Quasi 200 km di sviluppo sugli antichi sentieri nel paesaggio incontaminato della Val Maira, con ospitalità semplice e famigliare. Lungo il percorso infatti si trovano rifugi, posti tappa e locande dell’associazione che offrono una calda ospitalità e ottimi piatti della tradizione.
Il circuito escursionistico dei Percorsi Occitani è incluso nella categoria Sentieri del censimento indetto dal FAI Fondo Ambiente Italiano per promuovere i luoghi particolarmente cari che si vorrebbe fossero conservati per le generazioni future.