In Val Maira troviamo condizioni favorevoli a un turismo naturale. Partendo dalla pianura la valle si snoda stretta e tortuosa tra praterie, boschi, pascoli, strapiombi e alte vette ed è proteggendo questo ambiente incontaminato che si crea il nostro turismo.
Terra di confine tra Italia e Francia ci troviamo al limite orientale dell’antica Occitania, un territorio ricco di storia e leggende caratterizzato da una lingua comune, da un popolo tenace e da una tradizione di musica e danze popolari che ancora oggi contraddistingue queste zone.
Una cucina imperdibile dai sapori semplici, legati a quello che produce la terra, che risente dello stretto rapporto con la natura e con la tradizione montanara.
I Percorsi Occitani sono un’esperienza unica, una forma di ribellione alla vacanza che viene sempre più proposta in maniera preconfezionata. Per percorrere i nostri sentieri bisogna essere disposti a prendersi del tempo ed entrare in comunione con la natura perché è nella solitudine di questa che si può trovare la forza interiore e scoprire la bellezza della vita.
Quando fare i Percorsi Occitani? I percorsi di bassa valle possono essere fatti anche in primavera e autunno, i percorsi di media e alta valle, che si sviluppano lungo sentieri di montagna, sono percorribili preferibilmente da maggio a ottobre. È essenziale in ogni caso prestare attenzione alle condizioni dell’innevamento e verificare sempre l'apertura dei posti tappa.
Una buona preparazione fisica è essenziale. La conoscenza della montagna è necessaria: i Percorsi Occitani sono un cammino di più giorni che si sviluppa in ambiente montano. Indipendentemente dall’organizzazione delle tappe dobbiamo tener presente gli aspetti impegnativi che possiamo trovare sul precorso.
Cosa portare con sé: